Michele Manzotti, 1960-2022

con MicheleNon ricordo l’ultima volta che ci siamo sentiti, ma l’ultimo incontro sì: eri arrivato a Roma dalla tua Firenze per il concerto-omaggio a “Lella”, nel dicembre 2019, subito prima che la pandemia sconvolgesse le abitudini di noi tutti. Ti conoscevo da una vita, “Michele Manzotti de La Nazione”, da un giorno degli anni ’80 in cui ci aveva presentati Ernesto De Pascale, e da allora adoravo ascoltare le tue storie. Sì, ascoltare, proprio io che non sto mai zitto, come in questa buffa foto di qualche anno fa dove non stavo dormendo ma ero concentrato sulle tue parole. Professionalmente ne hai combinate tante e tutte belle, ma qui, a pochi minuti da quando ho appreso che non ci sei più, voglio solo scrivere che eri una splendida persona: gentilissimo, simpatico, entusiasta, corretto, innamorato del giornalismo, della musica e della vita. Vederti era sempre un enorme piacere, e che te ne sia andato così presto è una profonda ingiustizia. Addio, amico.

Pubblicità
Categorie: memorie | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: