Christian Death (1982)

Quarant’anni e un mese fa, invasato com’ero di nuova musica proveniente dalla California, non potei fare a meno di imbattermi “in diretta” in un album straordinario, che interpretava in maniera tanto originale quanto brillante il concetto di “gothic” (che qui in Italia era il “dark”, ma ci siamo capiti). Mi arrivò l’11 marzo e feci appena in tempo a recensirlo – come potete leggere qui sotto – nel numero di aprile del defunto Mucchio Selvaggio. Mai più i Christian Death sarebbero stati grandiosi come nel loro primo LP.

Christian Death cop

Only Theatre Of Pain
(Frontier)
Album d’esordio per i Christian Death, formazione guida della scena del cosiddetto horror rock, nuova tendenza californiana che prevede un 1ook sconvolgente e una musica perversa e demoniaca. Della corrente fanno parte numerosi gruppi, alcuni dei quali hanno contribuito alla seconda facciata della raccolta Hell Comes To Your House, ed è lì che i Christian Death hanno esordito su vinile con il brano Dogs.
Il sound della Morte Cristiana si basa sul consumato talento chitarristico dell’ex Adolescents Rikk Agnew, sulla voce “terribile” di Rozz Williams e sul non secondario lavoro del bassista James McGearty e del batterista George Belanger, in grado di fornire un supporto ritmico all’altezza della situazione. La musica del quartetto è lenta, pesante, paranoica e agghiacciante, perfettamente abbinata a testi ricchi di richiami all‘orrido e al paranormale; chitarra stridente, canto lamentoso, atmosfere cupe, un titolo che lascia presagire visioni di morte e dolore, per un album sicuramente riuscito: un capolavoro di questo nuovo stile di “dark” che sta raccogliendo numerosi proseliti in quel di Los Angeles, città dai mille volti che non finirà mai di stupirci per la varietà e la validità delle sue proposte sonore. Only Theatre Of Pain è un disco da ascoltare, ricco di soluzioni strumentali da brividi, avvolto in un’aura di mistero che lo rende ancor più stimolante. Forse solo i primi Black Sabbath, anche se con un suono sostanzialmente diverso, riuscivano a evocare immagini di tale potenza. Christian Death: arcani, enigmatici e meravigliosi.
(da Il Mucchio Selvaggio n.51 dell’aprile 1982)

Pubblicità
Categorie: recensioni | Tag: | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: