Scalette (2)

Ho avviato la mia attività di conduttore/autore radiofonico nel 1977, a nemmeno diciassette anni (qui come andò, per chi magari fosse interessato), e da allora mi sono trovato davanti a un microfono molte centinaia di volte (dal 1982 in avanti, solo per la RAI), sempre scegliendo autonomamente i brani da trasmettere; un tonante vaffanculo alle canzoni imposte o suggerite “””dall’alto”””, perché per me la radio è sempre stata intrattenimento culturale e non intrattenimento becero a base dei (per lo più merdosi) successi commerciali del momento “perché è quelli che la gente vuole ascoltare”. Chiaramente, conservo le scalette di tutte le mie trasmissioni, e complice la nostalgia – sono fermo da ormai quasi tre anni: a quanto pare, la radio come so farla io non è più gradita – ho pensato potesse essere una buona idea proporne qualcuna qui, con le opportune spiegazioni.

Stereonotte2Questa playlist risale al 14 ottobre 2007, la prima di quel mio ciclo di “Stereonottte”, durò fino al 13 aprile 2008. Per quella edizione mi ero inventato una formula strana ma secondo me azzeccata: ogni brano era legato al successivo da un’attinenza, un po’ come nel gioco “Il bersaglio” de La Settimana Enigmistica. Per capirci meglio, al brano di un trio poteva seguire un brano di un altro trio, e a questo secondo brano poteva seguirne un terzo che nel testo affrontava lo stesso argomento, e al terzo un quarto di un artista originario della stessa città del terzo, o che incideva per la stessa etichetta, o che proveniva dalla stesso gruppo, e così via (altri esempi: due dischi dello stesso anno, due canzoni scritte dallo stesso autore, due album d’esordio….). Questa formula, oltre a consentirmi di raccontare un sacco di cose interessanti, rendeva le scalette totalmente imprevedibili. Feci questo ogni sabato per sei mesi, ogni volta per cinque ore, a volte non spiegando prima quale fosse l’attinenza per consentire agli ascoltatori di inviarmi via sms la loro ipotesi. Da qualche parte dovrei avere un quadernone con tutto il quadro delle attinenze, lo dovrei cercare in archivio e sarebbe il caso di farlo perché rileggendo la scaletta mi sono scervellato a cercare di ricostruire i vari passaggi, spesso non riuscendoci. Un mio libro in omaggio a chi sarà in grado di dire cosa “lega” il primo brano al secondo, e il secondo al terzo, e così via fino alla fine. Molte attinenze sono semplicissime, ma altre sono più cervellotiche o, quanto meno, si rivelano solo a chi “ne sa”.

00.25-01.00
Sonics – Night Time Is The Right Time
Mudhoney – Touch Me, I’m Sick
Jennifer Gentle – The Ferrymen
Syd Barrett – Baby Lemonade
Pink Floyd – Arnold Layne
Rolling Stones – Let’s Spend The Night Together
Caterina Caselli – Tutto nero

01.00-0200
Tim Buckley – Hallucinations
Jeff Buckley – Grace (studio demo)
Nirvana – Pennyroyal Tea (live unplugged)
Meat Puppets – Confusion Fog
Oasis – Roll With It
Blur – Country House
XTC – Dear God
David Peel – God
John Lennon – Gimme Some Truth
Birdy Hop – Working Class Hero

02.00-03.00
Blackboard Jungle – Rain On The Scarecrow
John Mellencamp – Small Town
Willie Nelson – Bloody Mary Morning
Johnny Cash – Thirteen
Danzig – Dirty Black Summer
Warrior Soul – Punk And Belligerent
Iggy Pop – Innocent World
Joseph Arthur – Innocent World
Peter Gabriel – Games Without Frontiers
Pogues – Fairytale Of New York

03.00-04.00
Lou Reed – Romeo Had Juliet
Bob Dylan – Hurricane
Warren Zevon – Boom Boom Mancini
R.E.M. – E-Bow The Letter
Patti Smith – Free Money
Elliott Murphy – Lady Stilletto
Nick Cave – Tupelo
Elvis Presley – Blue Suede Shoes
Bo Diddley – Hey Bo Diddley
Clash – This Is Radio Clash

04.00-05.00
Ramones – Do You Remember Rock’n’roll Radio
Starsailor – Silence Is Easy
Sisters Of Mercy – First And Last And Always
Leonard Cohen – Seems So Long Ago, Nancy
Fabrizio De André – Suzanne
Triffids – Wide Open Road
Go-Betweens – The Clock
Radio Birdman – Found Dead
City Kids – Promised Land
Benjamin Biolay – Bien avant
Serge Gainsbourg – Bonnie And Clyde

05.00-05.25
Franz Ferdinand/Jane Birkin – A Song For Sorry Angel
Arctic Monkeys – When The Sun Goes Down
Jarvis Cocker – Fat Children
Joe Cocker – Sandpaper Cadillac

 

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Categorie: playlist | Tag: | 4 commenti

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4 pensieri su “Scalette (2)

  1. Giovanni Remo

    Non mi ci metto nemmeno, i tuoi libri li compro che faccio prima! Resta comunque una stupenda iniziativa, queste scalette me le replico tutte: tanti ricordi e qualche nuova emozione.

    • RockOnlyRare

      Assolutamente daccordo con te, anche sul comprare il libro, che purtroppo mi hanno avvisato che arriverà a dicembre ….

  2. RockOnlyRare

    Fantastico, davvero un’idea fenomenale, purtroppo sono “troppo vecchio” per riuscire a risolvere un enigma così complicato…. Sei davvero un mito !! Un buon 40% della mia discoteca (vinili + cd) degli anni del mucchio è basata su album e/o gruppi che hai recensito ai bei tempi. Te ne sono per sempre grato. Un abbraccio figurato . Enrico

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