Il disco più strano che ho (3)


I dischi con il vinile macchiato non sono in sé tanto strani, dato che ne esistono parecchi. Questo, però, ha una storia particolare, che conosco bene essendone stato testimone oculare. Si tratta del famoso 12″EP Amsterdam, edito dalla IRA nel 1985, con sul lato A una versione dell’omonimo brani dei Diaframma registrata assieme da Diaframma e Litfiba e sul retro due pezzi solo della band di Federico Fiumani. Il disco uscì in una bella edizione in vinile trasparente, con l’eccezione di un numero imprecisato di copie – tra le 10 e le 15 – con macchie verdi/turchesi. Perché? Secondo quanto mi fu raccontato all’epoca dal diretto interessato, Alberto Pirelli – fondatore della IRA e produttore/manager – era andato alla fabbrica dove avrebbero stampato il vinile per essere presente al lavoro; quando gli fu detto che prima di inserire l’impasto per i suoi vinili trasparenti avrebbero dovuto pulire bene la macchina perché altrimenti “qualche copia, le primissime” sarebbe venuta fuori macchiata a causa dell’impasto del disco stampato in precedenza, lui disse di non farlo, perché sarebbe stato carino avere un piccolo numero di esemplari speciali.
Di questa storia non seppi nulla fino al 5 ottobre 1985, quando da dietro la sua scrivania negli uffici dell’IRA Alberto sollevò una scatolina di cartone formato LP con dentro, a occhio, una dozzina di dischi macchiati. Mi raccontò com’era andata, precisò che le copie erano solo quelle della scatolina, mi partecipò la sua intenzione di darle a coloro che erano stati coinvolti nel disco (“ma non saranno abbastanza per tutti”, aggiunse) e me ne regalò una, perché di Amsterdam ero stato assistente alla produzione (nel senso che avevo seguito le registrazioni per imparare qualcosa, dato che volevo riavviare, cosa che poi feci, la mia etichetta High Rise). Non so esattamente a chi siano finiti gli altri dischi, ma so bene che per i fan più accesi dei Litfiba questo Amsterdam è il Santo Graal… tanto che c’è stato qualcuno che ne ha persino realizzato un falso da cercare di vendere a carissimo prezzo (probabilmente riuscendoci).

Categorie: cazzeggi | Tag: , | 2 commenti

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2 pensieri su “Il disco più strano che ho (3)

  1. Paolo Backstreet Iglina

    Pure io solo quello trasparente (che mi dicono comunque abbia un buon valore)

  2. marco

    cioa posseggo solo quello trasparente

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