Joe Strummer, 1981

Serie “Fotografie”, n.6
Stadio Comunale di Firenze, 23 maggio 1981. Il mio secondo concerto dei Clash, dopo quello del giugno 1980. Se devo essere sincero ricordo pochissimo, giusto che lo spettacolo mi parve anche migliore del precedente e che mi divertii un sacco, anche per la presenza di tanti amici (tra i quali uno che non c’è più e al quale penso spesso con simpatia e nostalgia, Ernesto De Pascale). Dopo l’evento, i camerini erano affollatissimi, e se anche riuscii a scambiare due parole con qualcuno dei musicisti (cosa non scontata: di solito in questo genere di situazioni mi limito a guardare e ascoltare, e tuttora è così), non ne ho proprio memoria. DI sicuro non scattai foto-ricordo con nessuno, ai tempi non si usava, e ripensandoci mi chiedo se qualcuno degli altri muniti di macchine, professionali e non, abbia magari uno scatto nel quale faccio (non troppo bella) mostra di me in quel contesto, nel fiore dei ventuno anni compiuti da un mese. Comunque sia, ero lì. E con tutto che all’epoca i Clash non fossero la mia band preferita (intendiamoci, erano grandissimi, ma per qualche ragione li vedevo ormai troppo famosi per essere anche davvero “duri e puri” come secondo me dovevano essere tutti i rocker autentici), Joe Strummer mi sembrava una specie di divinità. La foto qui sopra, “rubata” e non in posa, non gli rende giustizia, ma pazienza.

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Categorie: fotografie | Tag: | 2 commenti

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2 pensieri su “Joe Strummer, 1981

  1. Fabrizio Mattiello

    Ah, Federico cosa mi fai tornare alla mente! C’ero anch’io quella sera a Firenze. Di anni ne avevo 19 e pensa che quella volta riuscii a far venire tutta la famiglia (mio padre, mia madre e mio fratello di 14 anni). Rispetto a te però, per me, i Clash erano il massimo. Ogni giorno quando tornavo da scuola, prima di fare qualsiasi cosa, ascoltavo London Calling (doppio album in vinile) poi cominciava il pomeriggio. Il concerto del 23 maggio è stato memorabile, vissuto nella calca sotto il palco. Sono usciti anche un paio di bootleg, non di qualità eccelsa. I Clash li visti poi un altro paio di volte, ma la formazione era cambiata e non c’è più stata la magia di quella notte.

  2. Mauro

    E qui scatta l’invidia. Nel 1981 avevo 14 anni e di conseguenza i Clash dal vivo non li ho mai potuti ammirare. E se c’è un gruppo che avrei voluto vedere dal vivo, tra tutti quelli che mi sono perso per un motivo o per un altro, sono loro.

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