Una canzone

Chi mi conosce sa bene quanto ami Francesco Guccini. Anche se il concetto di “Ultima Thule” mi era ben noto da prima, questo blog si chiama così a causa sua e il pomeriggio del 2001 trascorso con lui a Via Paolo Fabbri 43 è uno dei più ricordi della mia carriera; un ricordo senza nessuna foto che lo testimoni, dato che ero così preso dall’evento da dimenticarmi di scattarne una benché nella borsa mi fossi portato anche la macchina fotografica.
Avevo in mente questo post già da un po’ e alla fine l’ho fatto. È un post semplicissimo, solo il testo di un brano che si chiama Una canzone (dall’album Ritratti), testo che ritengo di straordinaria bellezza e che davvero vorrei fosse letto da tutti. Una canzone che racconta cos’è una canzone? Esatto, ma il punto è come lo fa. Sfido ogni appassionato di musica a rimanere impassibile di fronte ad almeno alcuni di questi versi. La seconda strofa, cazzo!, è incredibile.
Quanto vorrei essere in grado di scrivere, anche solo una volta, qualcosa di altrettanto bello e toccante su un tema che ha segnato nel profondo la mia intera vita, ma so che non ci riuscirò mai. Meno male che il Maestro, di canzoni di questo spessore, ne ha composte tantissime. A lui, per sempre grazie.

La canzone è una penna e un foglio così fragili fra queste dita
è quel che non è, è l’erba voglio ma può essere complessa come la vita
La canzone è una vaga farfalla che vola via nell’aria leggera
una macchia azzurra, una rosa gialla, un respiro di vento la sera
una lucciola accesa in un prato, un sospiro fatto di niente
ma qualche volta se ti ha afferrato ti rimane per sempre in mente
e la scrive gente quasi normale ma con l’anima come un bambino
che ogni tanto si mette le ali e con le parole gioca a rimpiattino.

La canzone è una stella filante che qualche volta diventa cometa
una meteora di fuoco bruciante però impalpabile come la seta
La canzone può aprirti il cuore con la ragione o col sentimento
fatta di pane, vino, sudore lunga una vita, lunga un momento
Si può cantare a voce sguaiata quando sei in branco, per allegria
o la sussurri appena accennata se ti circonda la malinconia
e ti ricorda quel canto muto la donna che ha fatto innamorare
le vite che tu non hai vissuto e quella che tu vuoi dimenticare

La canzone è una scatola magica spesso riempita di cose futili
ma se la intessi d’ironia tragica ti spazza via i ritornelli inutili
È un manifesto che puoi riempire con cose e facce da raccontare
esili vite da rivestire e storie minime da ripagare
fatta con sette note essenziali e quattro accordi cuciti in croce
sopra chitarre più che normali ed una voce che non è voce
ma con carambola lessicale può essere un prisma di rifrazione
cristallo e pietra filosofale svettante in aria come un falcone

Perché può nascere da un male oscuro che è difficile diagnosticare
fra il passato appesa e il futuro, lì presente e pronta a scappare
e la canzone diventa un sasso lama, martello, una polveriera
che a volte morde e colpisce basso e a volte sventola come bandiera
La urli allora un giorno di rabbia la getti in faccia a chi non ti piace
un grimaldello che apre ogni gabbia pronta ad irridere chi canta e tace
Però alla fine è fatta di fumo veste la stoffa delle illusioni
nebbie, ricordi, pena, profumo: son tutto questo le mie canzoni

Annunci
Categorie: canzoni | Tag: | 4 commenti

Navigazione articolo

4 pensieri su “Una canzone

  1. Fantastico Guccini. Lo incontrai a Bologna all’Osteria della Dame. Serata indimenticabile. La grandezza, la simpatia, l’umiltà. GRANDE FRANCESCO.

  2. Anonimo

    Che dire. Nulla. La grandezza di Francesco va solo assaporata e, se possibile, condivisa con chi lo desidera.

  3. Amo Guccini!
    Le sue canzoni di notte… Keaton…

  4. mario rosada

    “…. ci salutammo in fretta e in fretta anch’ io feci ritorno
    di marzo si fa sera ancora presto…”

    La mia preferita del Maestro è questa…. “Inutile” 🙂 🙂 ti dica il titolo 🙂 🙂 Buonasera Federico, buoni giorni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

L'ultima Thule

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

8th of May

wild cats walk longer

Withnail e io

Il blog di Carlo Bordone

juveniledelinquentmusic

Hi NRG ROCK'N'ROLL!!!!!!!!!!!!!!!

BABYSNAKES di Massimo Del Papa

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

PELLEeCALAMAIO di Gianni Gardon

Parole in libertà: pensieri sparsi su ciò che mi ronza per la testa e ciò che mi gira attorno.

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Venerato Maestro Oppure

Il primo blog di Eddy Cilìa

BASTONATE

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: