2004: la mia playlist

Faccio emergere dall’archivio un’altra vecchia playlist, pubblicata all’epoca sul Mucchio e composta da quindici titoli suddivisi in tre categorie di gradimento. Tutti gli elenchi dello staff erano corredati da un breve commento, che ripropongo qui.
Mark Lanegan Band – Bubblegum
Neurosis – The Eye Of Every Storm
Stan Ridgway – Snakebite
Elizabeth Anka Vajagic – Stand With The Stillness Of This Day
Massimo Zamboni – Sorella sconfitta
Marianne Faithfull – Before The Poison
Franz Ferdinand – Franz Ferdinand
PJ Harvey – Uh Huh Her
Nada – Tutto l’amore che mi manca
Têtes de bois – Pace e male
Lost Sounds – Lost Sounds
Gianni Maroccolo – A.C.A.U.
Mission Of Burma – On Off On
Elliott Smith – From A Basement On The Hill
Tuxedomoon – Cabin In The Sky

A differenza del 2003, quando identificare quindici titoli davvero degni è stata una faccenda piuttosto laboriosa, quest’anno ho avuto problemi di abbondanza: solo con gli album ai quali avevo via via assegnato le quattro stelle – non di più, perché in questo mi faccio prendere dall’avarizia – sono arrivato a venticinque. Dieci da eliminare, quindi, e non è stato uno scherzo, anche se a facilitare l’operazione sono intervenuti strani arzigogoli mentali che mi hanno fatto escludere i dischi non totalmente nuovi (il live di Lou Reed, i Rocket From The Tombs, il Creuza de mä di Mauro Pagani), equilibrare i “settori” (mi spiace per Polly Paulusma e Auf Der Maur, ma alla voce “rock al femminile” ho preferito inserire altro, così come dalla casella “italiani” sono rimasti fuori Massimo Bubola e Verdena), omettere qualcosa di molto noto a vantaggio di qualcosa che probabilmente sarò solo io a segnalare (e non per fare lo snob, ma perché ascolto tantissimo underground e questo non può non trovare riscontro nei miei personali Oscar).
Ciò premesso, i miei quindici si spiegano quasi da soli: dai sotterranei d’oltreoceano arrivano la tenebrosa Elizabeth Anka Vajagic, i torridi e apocalittici Neurosis e i “senza compromessi” Lost Sounds, che non faranno musica per tutti i palati ma che hanno saputo colpirmi rispettivamente al cuore, al cervello e al corpo. Stan Ridgway, Marianne Faithfull, Nada e Tuxedomoon, oltre agli imprevisti – un po’ come i Wire lo scorso anno – Mission Of Burma sono invece gli amori di gioventù ritornati con gemme che mai mi sarei aspettato così splendenti, a ricordare che la classe e l’ispirazione non hanno età e sono in grado di superare le vicissitudini per riemergere in tutto il loro fulgore. Un discorso che vale anche per Massimo Zamboni e Gianni Maroccolo, due grandissimi della scena nazionale che – ultraquarantenni – hanno esordito come solisti con due lavori di spiccate personalità e intensità, nati da una necessità interiore e non da capricci. Poi i Franz Ferdinand, l’unico gruppo giovane che è riuscito a farmi ballare. I Têtes de bois, che mi hanno ipnotizzato, ed Elliott Smith, che mi ha commosso e fatto maledire il destino porco che se l’è voluto portar via anzitempo. E poi loro due, Mark e PJ, che dovrebbero innamorarsi e avere un tot di bambini ai quali affiderei a priori – buon sangue non può mentire – il futuro del nostro rock: mentre vivremo un 2005 per il quale è lecito nutrire speranze, teniamo d’occhio le pagine del gossip incrociando le dita.

Le altre playlist annuali presenti ne “L’ultima Thule”:
1979
1980
1982
1984
1985
1986
1987
1990
1991
1996
1997
2000
2001

2006
2007
2013
2014
2015
2016

Annunci
Categorie: playlist | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

L'ultima Thule

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

8th of May

wild cats walk longer

Withnail e io

Il blog di Carlo Bordone

juveniledelinquentmusic

Hi NRG ROCK'N'ROLL!!!!!!!!!!!!!!!

BABYSNAKES di Massimo Del Papa

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

PELLEeCALAMAIO di Gianni Gardon

Parole in libertà: pensieri sparsi su ciò che mi ronza per la testa e ciò che mi gira attorno.

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Venerato Maestro Oppure

Il primo blog di Eddy Cilìa

BASTONATE

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: