Cartoline dal M.E.I.

Il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza esiste con questa denominazione dal 1997, e in tutti questi anni e con tutti i suoi aggiustamenti di rotta è stato un appuntamento fondamentale per la musica italiana cosiddetta alternativa. Poi, certo, sono il primo ad ammettere che il tutto potrebbe essere gestito in modo più ordinato/selettivo e meno, come dire?, “ecumenico”, ma per sopravvivere una manifestazione (gratuita) così grande è obbligata al classico “un colpo al cerchio e uno alla botte”. Penso comunque che l’esistenza del Meeting rimanga per mille ragioni un bene ed è per per questo motivo che regolamente mi presto a sostenerne varie iniziative; da “fiancheggiatore” esterno, perché non ho mai avuto né mai avrò la vocazione del promoter.
Per quanto riguarda l’edizione 2017, ho fatto essenzialmente quattro cose, tutte in modo diverso gratificanti, e mi pare sensato darne comunicazione qui. La prima è stata ritirare la “Targa MEI Musicletter”, per il miglior blog personale, come già era accaduto nel 2014. Eccomi qui mentre la ricevo dalle mani del responsabile, Luca D’Ambrosio, nella Sala Bigari del Palazzo Comunale di Faenza.
La seconda è stata moderare un interessante incontro su come funzionano le classifiche di “vendita” (virgolette doverose) e soprattutto sul loro senso, alla Galleria della Molinella. Qui sono al tavolo assieme al Direttore di “Musica e Dischi” Mario De Luigi, all’esperto di classifiche Guido Racca e al cantautore Zibba.
Alla sera di sabato 30 settembre, nella sempre splendida cornice del Teatro Masini, ho consegnato a Brunori SAS il “PIMI 2017” – il PIMI è il premio ufficiale della musica indipendente italiana, da me curato assieme a Giordano Sangiorgi del M.E.I. – quale “artista indipendente italiano dell’anno”.
Domenica 1° ottobre, nella Sala del Consiglio Comunale, ho infine intrattenuto un paio di decine di colleghi e qualche curioso con una relazione sul tema “Giornalismo musicale: professione, o solo hobby?”, nell’ambito di un corso di formazione professionale all’interno del Forum del Giornalismo coordinato da Enrico Deregibus.
Grazie di cuore a tutti coloro con i quali ho condiviso queste ennesime, belle esperienze e naturalmente a quelli che mi hanno consentito di viverle.

Categorie: memorie | Lascia un commento

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