1986: la mia playlist

Dopo quelle del 2006 e del 1996, e sempre in attesa di quella del 2016 (che però già conoscete, se avete acquistato il numero di dicembre di Blow Up), riesumo dagli archivi la mia personale playlist di trent’anni esatti fa, che fu pubblicata sul Mucchio Selvaggio del marzo 1987 (già… tempi belli, in cui gli elenchi dei “dischi dell’anno” uscivano con i tempi giusti, e non come ora). In questo caso si dovevano indicare quindici titoli, scelti come al solito in base al gusto personale e senza la pretesa di dettar legge su quali fossero i più significativi in assoluto. Mi dispiace per la carenza di link, dovuta al fatto che i miei scritti fino al 1995 devono ancora essere in massima parte digitalizzati, ma usando la funzione di ricerca del blog qualcosa salta fuori… anche se, magari, non in riferimento all’album specifico qui citato.
playlist-1986-copBoohoos – The Sun, The Snake & The Hoo
Nick Cave And The Bad Seeds – Kicking Against The Pricks
CCCP Fedeli alla linea – Affinità-Divergenze
Diaframma – 3 volte lacrime
Died Pretty – Free Dirt
Roky Erickson – Don’t Slander Me
Hüsker Dü – Candy Apple Grey
Litfiba – 17 re
The Men They Couldn’t Hang – How Green Is The Valley
Primevals – Sound Hole
R.E.M. – Lifes Rich Pageant
Stan Ridgway – The Big Heat
Savage Republic – Ceremonial
That Petrol Emotion – Manic Pop Thrill
Violent Femmes – The Blind Leading The Naked

Advertisements
Categorie: playlist | 3 commenti

Navigazione articolo

3 pensieri su “1986: la mia playlist

  1. Ugo Malachin

    Ciao Federico, che meraviglie che uscivano 30 anni fa!
    Per me ci sono almeno tre albums da tramandare … ai posteri: Died Pretty – Free Dirt. i singoli erano ancora meglio, ma è in ogni caso una carrellata di capolavori immortali.
    Primevals – Sound Hole, che gioiello, uno dei miei primi vinyl rips, una band che avrebbe meritato fama mondiale!
    Stanard “Camouflage” Ridgway – The Big Heat, questo lo hai già incensato tu decine di volte!
    buon lavoro,
    ugo

  2. Anonimo

    10 su 15

  3. DaDa

    wow, che tempi ! penso che le playlist del passato ti facciano sentire più vecchio. Ma ci si consola con la musica: grande (alla faccia dei vituperati anni 80). In questa lista sono presenti alcuni miei dischi preferiti di sempre. All’epoca ci avrei aggiunto il terzo Dead Can Dance ed il secondo This Mortal Coil. Ma è questione di gusti credo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

L'ultima Thule

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

8th of May

wild cats walk longer

Withnail e io

Il blog di Carlo Bordone

juveniledelinquentmusic

Hi NRG ROCK'N'ROLL!!!!!!!!!!!!!!!

BABYSNAKES di Massimo Del Papa

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

PELLEeCALAMAIO di Gianni Gardon

Parole in libertà: pensieri sparsi su ciò che mi ronza per la testa e ciò che mi gira attorno.

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Venerato Maestro Oppure

Il primo blog di Eddy Cilìa

BASTONATE

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: