Mad Season

Gli esponenti della scena di Seattle genericamente definita grunge erano parecchio inclini alla collaborazione, com’è provato dall’ampio numero di supergruppi e side-project che hanno anche avuto sviluppo discografico. Tra i più riusciti vanno senza dubbio menzionati i Mad Season, che avevano come frontman una delle figure-chiave del rock USA dei ’90, Layne Staley degli Alice In Chains. Mi fa piacere ricordarlo con una ristampa in vinile, di uscita ancora recente, nel giorno in cui avrebbe festeggiato – se il 5 aprile del 2002 non se ne fosse purtroppo andato – il quarantanovesimo compleanno.

Mad Season copLive At The Moore
(Columbia)
Dei vari supergruppi e progetti paralleli sviluppatisi nella Seattle del grunge, i Mad Season sono certamente uno dei più intriganti e leggendari, sia per la bellezza dell’unico album di studio realizzato (Above, 1995), che oltretutto raccolse ottimi riscontri critici e commerciali, sia per una line-up “all stars” che vantava come membri più famosi il chitarrista Mike McCready (Pearl Jam) e il cantante Layne Staley (Alice In Chains); non a caso, nel 2013, la loro fulminea storia è stata celebrata con una “deluxe edition” del disco arricchita di numerose tracce bonus audio e video, comprese quelle della videocassetta (altri tempi!) Live At The Moore del 1995. Due decenni dopo, mentre una versione riveduta e corretta della band sta producendo nuovo materiale, i sette brani incisi al Moore Theatre di Seattle il 29 aprile 1995 e gli ulteriori quattro dello stesso concerto inclusi nella summenzionata “deluxe” approdano alla gloria di un doppio vinile: il formato giusto per immortalare definitivamente una performance all’insegna di un “grunge psichedelico” tanto energico quanto evocativo, nella quale scorrono tutti e dieci i pezzi di Above (in Long Gone Day, ovviamente, Staley duetta con Marc Lanegan) e una cover di I Don’t Wanna Be A Soldier di John Lennon. Peccato che nella confezione, impreziosita dalle note del batterista Barrett Martin, non faccia parte un DVD con le riprese dello show, peraltro disponibili in Rete.
Tratto da Classic Rock n.35 dell’ottobre 2015

Advertisements
Categorie: recensioni | Tag: | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

L'ultima Thule

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

8th of May

wild cats walk longer

Withnail e io

Il blog di Carlo Bordone

juveniledelinquentmusic

Hi NRG ROCK'N'ROLL!!!!!!!!!!!!!!!

BABYSNAKES di Massimo Del Papa

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

PELLEeCALAMAIO di Gianni Gardon

Parole in libertà: pensieri sparsi su ciò che mi ronza per la testa e ciò che mi gira attorno.

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Venerato Maestro Oppure

Il primo blog di Eddy Cilìa

BASTONATE

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: