Tom Morello

La “serie” della quale parlavo a proposito di Dave Navarro prosegue con Tom Morello dei Rage Against The Machine. Questi i due album usciti (più o meno) a suo nome.

Nightwatchman copThe Nightwatchman
One Man Revolution (Epic)
Dopo circa quattro anni di concerti più o meno saltuari, Tom Morello ha finalmente immortalato su disco i frutti della sua attività da solista acustico come The Nightwatchman: un’esigenza, quella di staccare la spina e mettersi “a nudo”, che dopo le sovversioni metal-rap dei Rage Against The Machine e il classicismo hard rock degli Audioslave appare del tutto comprensibile. Il ricorso a strutture scarne e dilatate, da cantautore e non da rocker, non significa però che il chitarrista e ora cantante – dalla personalità magari non eccezionale, ma non per questo povero di carisma – non abbia più voglia di lottare: i suoi testi sono infatti ben poco accomodanti nei confronti del sistema, e grazie al loro lirismo potranno forse raggiungere l’obiettivo in modo più efficace di tanti slogan. Prodotto dall’immancabile Brendan O’ Brien, One Man Revolution offre tredici brani sulla scia di Johnny Cash, dello Springsteen hobo, dell’ultimo Greg Graffin: alcuni davvero belli e incisivi, altri un po’ fiacchi e/o prevedibili, tutti all’insegna di un folk ombroso, avvolgente e ricco di emotività. Se ne poteva e se ne può fare a meno, ma gli album di cuore e d’anima meritano almeno una chance di ascolto.
Tratto da Il Mucchio Selvaggio n.635 del giugno 2007

Morello copTom Morello
The Fabled City (Epic)
Una dozzina di anni fa, in un ipotetico contest per eleggere il simbolo più credibile del rock “contro” dell’epoca, Tom Morello sarebbe certo stato tra i favoriti: una reputazione poi incrinata dallo scioglimento – ma forse ancor più dalla reunion – dei “suoi” Rage Against The Machine, nonché dallo scarso coraggio della pur redditizia esperienza Audioslave. Sua seconda prova da solista, un anno e spiccioli dopo lo One Man Revolution firmato solo come The Nightwatchman, The Fabled City conferma l’eclettismo del chitarrista ma anche la sua natura sfuggente a ogni tentativo di decifrazione: nel complesso meno scarno e più arrangiato dell’esordio, ma sostanzialmente sua copia-carbone, l’album propone infatti undici brani all’insegna di un cantautorato rock dai marcati accenti folk, prodotti con il solito mestiere da Brendan O’Brien e cantati – belli e appassionati i testi – con voce poco personale ma dotata di discreto pathos. Nulla di decisivo, ma di sicuro un lavoro onesto e godibile: più negli episodi dilatati e sofferti come Midnight In The City Of Destruction, Lazarus On Down (con ospite Serj Tankian dei System Of A Down), Gone Like Rain o Rise To Power che in quelli più accesi e dinamici, anche se la corposa, calda e quasi epica title track ha ottime frecce al suo arco.
Tratto da Il Mucchio Selvaggio n.651 dell’ottobre 2008

Annunci
Categorie: recensioni | Tag: , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

L'ultima Thule

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

8th of May

wild cats walk longer

Withnail e io

Il blog di Carlo Bordone

juveniledelinquentmusic

Hi NRG ROCK'N'ROLL!!!!!!!!!!!!!!!

BABYSNAKES di Massimo Del Papa

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

PELLEeCALAMAIO di Gianni Gardon

Parole in libertà: pensieri sparsi su ciò che mi ronza per la testa e ciò che mi gira attorno.

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Venerato Maestro Oppure

Il primo blog di Eddy Cilìa

BASTONATE

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: