Crosby, Stills, Nash & Young

Esattamente un anno fa recensivo questo box di registrazioni inedite dei quattro alfieri del suono West Coast. Dopo averlo acquistato, perché di prodotti così ricchi è molto difficile ottenere copie promozionali, ma devo dire di non avere certo rimpianto i circa settanta euro investiti.

CSNY copLive 1974 (Rhino)
Chiunque conosca anche solo un minimo la storia del rock ha bene in mente il sodalizio fra David Crosby, Stephen Stills, Graham Nash e Neil Young, soprattutto per i due album editi nel bienno 1970/1971, Déjà Vu e il doppio dal vivo 4 Way Street. Sarebbero poi usciti altri lavori, in studio e in concerto, ma non all‘altezza di quel formidabile “uno-due” che, inoltre, ebbe un peso notevole nel lancio delle carriere solistiche dei quattro moschettieri della West Coast; anzi, dei tre più uno, visto che nella lunga e travagliata vicenda del supergruppo Young ha sempre avuto un ruolo peculiare, in un certo senso analogo a quello del D‘Artagnan di Alexandre Dumas. Limitandosi ad analizzare la discografia, si potrebbe dedurre che la sigla CSNY venne dismessa nel 1971 di 4 Way Street per essere riesumata nel 1988 con American Dream. Falso, dato che nell‘estate del 1974 gli eterni amici-rivali si ritrovarono per una acclamata tournée negli stadi voluta da Sua Maestà Bill Graham, trentuno concerti in poco più di due mesi – che non portò a session in sala di incisione ma che fu parzialmente immortalata su nastro (e pellicola); a essere registrate furono le tappe di New York, Washington DC, Chicago e Londra, più quella “d‘appendice” che si tenne in dicembre a San Francisco. Quarant‘anni dopo, una selezione ampia e preziosa dei contenuti di quelle bobine è stata finalmente riesumata dagli archivi della Atlantic e immessa sul mercato con una confezione all‘altezza e un titolo che più esplicito non avrebbe potuto essere: Live 1974.
Come consolidata regola impone, “l‘oggetto” è disponibile in diversi formati: cofanetto contenente tre CD (o un “pure audio Blu-ray”) per un totale di quaranta brani più un DVD con otto video e un libretto di quasi duecento pagine, semplice CD-bignamino con sedici tracce, “super deluxe” reperibile solo presso il sito ufficiale con i quaranta pezzi suddivisi in sei vinili 180gr., il Blu-ray, il DVD e il libretto in versione ”librone”. Quest‘ultimo, mille copie di tiratura, costa però cinquecento dollari (più probabilissime spese di dogana) e, boh, per comprarlo bisogna essere molto ricchi o molto maniaci, o magari entrambe le cose. Vale invece senza dubbio il prezzo richiesto il box “standard”, cornucopia di delizie pescate nei repertori collettivi e in proprio dei protagonisti, che naturalmente si alternano al microfono e spesso sovrappongono le loro voci nei cori, spaziando tra sonorità acustiche ed elettriche. Sfilano dunque cavalli di battaglia del quartetto quali Teach Your Children, Our House, Helpless, Chicago e Ohio, la Wooden Ships celebre nella lettura dei Jefferson Airplane e Blackbird dei Beatles, estratti da album dei singoli artisti ed episodi che al tempo non erano ancora stati pubblicati (ad esempio Long May You Run, apparso nel 1976 nell‘omonimo 33 giri della Stills-Young Band). Da rimarcare, infine, la presenza di cinque canzoni di Neil Young non reperibili in alcun altro disco ufficiale: nulla di epocale, ma almeno per un paio di esse sarebbe ingeneroso parlare di curiosità o scarti. Lodi senza riserve, allora, a un‘operazione sotto ogni profilo impeccabile, con davvero niente a che spartire con le troppe speculazioni allestite raschiando il fondo del barile per cavalcare le onde della Retromania e del feticismo.
Tratto da AudioReview n.354 dell’agosto 2014

Advertisements
Categorie: recensioni | Tag: | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

L'ultima Thule

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

8th of May

wild cats walk longer

Withnail e io

Il blog di Carlo Bordone

juveniledelinquentmusic

Hi NRG ROCK'N'ROLL!!!!!!!!!!!!!!!

BABYSNAKES di Massimo Del Papa

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

PELLEeCALAMAIO di Gianni Gardon

Parole in libertà: pensieri sparsi su ciò che mi ronza per la testa e ciò che mi gira attorno.

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Venerato Maestro Oppure

Il primo blog di Eddy Cilìa

BASTONATE

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: