Talk Talk (Music Machine)

Anche se non fu inclusa nella scaletta del Nuggets originale, salvo poi essere recuperata – come traccia di apertura del secondo CD – nella sua ristampa (molto) estesa, Talk Talk è una delle canzoni-cardine del garage-punk dei Sixties. Nel 1966 costituì il fortunato debutto a 45 giri, poi ripreso nel primo LP (Turn On), dei Music Machine, band di Los Angeles che, come molte di quelle delle stessa epoca e della stessa area stilistica, sono classificate alla voce “one-hit wonder” o, se preferite l‘equivalente italiano, “meteore”. Lo scarno repertorio è comunque di pregio, per merito della penna del frontman Sean Bonniwell, della sua particolare voce, degli atipici intrecci di chitarra e organo (un Farfisa), della capacità di legare assieme aggressività per l’epoca anche piuttosto selvaggia, melodie irresistibili e atmosfere tra il perverso e il malinconico; gruppi come Fuzztones o Mystreated avrebbero poi preso appunti, e chissà cosa avranno pensato quando gli sarà capitato per la prima volta sotto gli occhi questo bellissimo video, nel quale i Music Machine appaiono, per di più stilosissimi, in tutta la loro autorevolezza.
Video Music Machine foto

Non ho mai disprezzato il concetto di videoclip e, al contrario, ritengo che talvolta questo strumento promozionale arricchisca il brano che accompagna, creando interessanti ibridi. A mio avviso, gli aspetti musicali e visuali andrebbero sempre valutati assieme, come se non si stesse godendo una canzone o un mini-film bensì una terza forma di espressione/comunicazione artistica. Mi fa piacere presentarne qualcuno in cui i due elementi si incontrano in modo particolarmente felice.

  1. Anchor (Tu Fawning)
  2. Strange Little Girl (Stranglers)
  3. The Memory Remains (Metallica)
  4. Hurt (Johnny Cash)
  5. American Jesus (Bad Religion)
  6. Arnold Layne (Pink Floyd)
  7. Cupe vampe (C.S.I.)
  8. Losing My Religion (R.E.M.)
  9. Smells Like Nirvana (Weird Al Yankovich)
  10. Boys Don’t Cry (The Cure)
  11. I Wanna Go To Marz (John Grant)
  12. Jocko Homo (Devo)
  13. Gennaio (Diaframma)
  14. Black Hole Sun (Soundgarden)
  15. New Rose (Damned)
  16. The Age Of The Understatement (Last Shadow Puppets)
  17. Bonnie And Clyde (Serge Gainsbourg – Brigitte Bardot)
  18. Where The Wild Roses Grow (Nick Cave – Kylie Minogue)
  19. Dead Leaves And The Dirty Ground (White Stripes)
  20. Californication (Red Hot Chili Peppers)
  21. Coffee + TV (Blur)
  22. Bullet With Butterfly Wings (Smashing Pumpkins)
  23. Pink Frost (The Chills)
  24. White Limo (Foo Fighters)
  25. Se mi scrivi (Perturbazione)
  26. So Real (Jeff Buckley)
  27. Vieni a vivere (Dente)
  28. Wild Wild Life (Talking Heads)
  29. Vertigo (Screamers)
  30. Dear God (XTC)
  31. Loser (Beck)
  32. Kowalski (Primal Scream)
  33. Gaia per davvero (Assalti Frontali)
  34. La ola (Mau Mau)
  35. Schism (Tool)
  36. Monkey Gone To Heaven (Pixies)
  37. Rockin‘ In The Free World (Neil Young)
  38. This Is How It Feels (Inspiral Carpets)
  39. Books From Boxes (Maxïmo Park)
  40. 1959 (Sisters Of Mercy)
  41. Panik (Metal Urbain)
  42. Paranoid (Black Sabbath)
  43. Rock The Casbah (Clash)
  44. The Unknown Soldier (Doors)
  45. Struggle For Pleasure (Soft Verdict)
  46. Wise Enough (Lamb)
  47. Una vita da mediano (Ligabue)
  48. All Is Full Of Love (Björk)
  49. Like A Bad Girl Should (Cramps)
  50. Per me è importante (Tiromancino)
  51. Angie (Verdena)
  52. Gloria (U2)
  53. Che il lupo cattivo vegli su di te (Appino)
  54. Just Like Honey (The Jesus And Mary Chain)
  55. Freak On A Leash (Korn)
  56. Love Will Tear Us Apart (Joy Division)
  57. Pet Sematary (Ramones)
  58. Dance With Me (Lords Of The New Church)
  59. The Man In The Dark Sedan (Snakefinger)
  60. Subterranean Homesick Blues (Bob Dylan)
  61. A Lizard State (King Krule)
  62. Finnegan’s Wake (Pippo Pollina)
  63. My Way (Sid Vicious)
  64. I treni di Tozeur (Alice-Battiato)
  65. Pop! Goes My Heart (Hugh Grant)
  66. Le vent nous portera (Noir Désir)
  67. Carmensita (Devendra Banhart)
  68. Digging In The Dirt (Peter Gabriel)
  69. ‘74-‘75 (The Connells)

 

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Categorie: videoclip | Tag: | 3 commenti

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3 pensieri su “Talk Talk (Music Machine)

  1. Gian Luigi Bona

    I Music Machine sembrano quasi un incrocio folle tra Beatles e Velvet Underground !

  2. Massimo Parravicini

    Fossero tutte così le meteore… Comunque il loro The Very Best of non è niente male. Al prossimo giro ci metti 1-2-5 di The Haunted?

  3. Di un gruppo autore di solo 3, 4 canzoni veramente belle e di 2 album, siamo arrivati a quasi 100 canzoni per la gioia della varie case discografiche che sono riuscite a riesumare qualsiasi loro accordo. Preferisco, e di gran lunga, i da te citati, Fuzztones e Mystreated (fantastici). Ugo

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