Non Voglio Che Clara

C’è una piccola, grande band che amo moltissimo, un‘autentica eccellenza del nostro rock d‘autore che però, pur godendo di un buon seguito, non è conosciuta quanto meriterebbe. Detto che sull‘ultimo album L‘amore fin che dura (2013) mi sono dilungato qui, ripropongo volentieri le mie recensioni del secondo e terzo lavoro realizzate all‘epoca; manca, perché invece di scriverla io l‘affidai a un collega, quella di Hotel Tivoli (Aiuola, 2004), CD d‘esordio che per lungo tempo è stato fuori catalogo e che da poco è stato (finalmente) ristampato dalla LavorareStanca, la struttura discografica e promozionale del frontman del gruppo, Fabio De Min.

Non voglio che Clara cop 1Non Voglio Che Clara (Aiuola)
Luigi Tenco, Phil Spector, Scott Walker, Burt Bacharach, The Smiths e Beach Boys sono i riferimenti dichiarati dai Non voglio che Clara: pop, quindi, dal respiro “antico” (o, meglio, classico), che tende all’armonia e alla delicatezza, oltre che a costruzioni sonore abbastanza ricercate. Così è stato in Hotel Tivoli, l’esordio di due anni fa, e così è adesso – con esiti formali e sostanziali ancor più convincenti – in questa seconda prova del quartetto di Belluno, all’insegna di morbidezze e malinconie “d’autore” senza dubbio toccanti. L’area stilistica è limitrofa a quelle di Baustelle, Perturbazione o Valentina Dorme, ma rispetto a tali colleghi i Nostri vantano un approccio assai meno rock e – grazie anche al largo uso del pianoforte – assai più avvolgente e onirico, con richiami al jazz, sobrie aperture orchestrali e un paio di sorprese: ad esempio, la limpida voce di Syria in Sottile, che alla traccia numero sette (su dieci) crea un piacevole diversivo a quella profonda ed enfatica, ma senza eccessi, di Fabio De Min. Nel complesso, un gran bel disco, figlio di tradizioni italiane che è bello vedere omaggiate con tanta classe, genuinità, verve.
Tratto da Il Mucchio Selvaggio n.622 del maggio 2006

Non voglio che Clara cop 2Dei cani (Sleeping Star)
Sicuro – anzi: sicurissimo – che più di qualcuno vedrà nei Non voglio che Clara gli epigoni meno estroversi dei Baustelle: oltre alle assonanze fra gli approcci canori di Fabio De Min e Francesco Bianconi, il quintetto di Belluno condivide con i più famosi colleghi toscani la sensibilità rétro, il gusto citazionista e nostalgico, l’amore per suoni e atmosfere figli dei Sixties ma non privi di contatti con gli Ottanta più aggraziati ed evocativi. Terzo atto discografico ufficiale dopo il “mini” Hotel Tivoli (2004) e l’album senza titolo del 2006, Dei cani offre trentanove minuti di trame morbide ma non melliflue e testi all’insegna di una malinconia toccante ma non opprimente, il tutto sviluppato in undici episodi ricchi di ricercatezze – ottima, davvero, la produzione di Giulio Ragno Favero – dove il ritmo è una presenza quasi sempre secondaria e dove l’impatto è garantito dalle suggestioni di intrecci strumentali/canori avvolgenti e aggraziati. Talento e anima, insomma: si spera solo che le affinità con i Baustelle – evidentissime, ad esempio, in L’inconsolabile, impreziosita dall’ospite Mia Julia Schettini – non penalizzino la band e si rivelino, al contrario, utili alla sua causa.
Tratto da Il Mucchio Selvaggio n.676 del novembre 2010

Annunci
Categorie: recensioni | Tag: | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

L'ultima Thule

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

8th of May

wild cats walk longer

Withnail e io

Il blog di Carlo Bordone

juveniledelinquentmusic

Hi NRG ROCK'N'ROLL!!!!!!!!!!!!!!!

BABYSNAKES di Massimo Del Papa

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

PELLEeCALAMAIO di Gianni Gardon

Parole in libertà: pensieri sparsi su ciò che mi ronza per la testa e ciò che mi gira attorno.

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Venerato Maestro Oppure

Il primo blog di Eddy Cilìa

BASTONATE

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: