Go-Betweens

La storia del rock è stata scritta anche da tante band di culto, che di rado raggiungono il successo o che spesso non lo sfiorano neppure. I Go-Betweens, australiani, appartengono alla categoria, ma più o meno chiunque si sia imbattuto nelle loro canzoni – sempre aggraziate e intriganti – non ha potuto evitare di assegnargli un posto speciale fra i suoi ascolti. Questo bel DVD vide la luce all‘inizio del 2006 e costituì una sorta di appendice dell‘ottimo album Oceans Apart; poco dopo Grant McLennan, titolare della sigla assieme a Robert Forster, sarebbe stato colpito da un infarto fatale, ponendo per sempre fine all‘avventura della band e divenendo, dalla sobria celebrazione che voleva essere, un epitaffio. Tristezza.

DVD Go Betweens copThat Striped Sunlight Sound (Tuition)
Quasi trent’anni dopo l’originaria aggregazione della band – avvenuta in quel di Brisbane, Australia, nel 1977 – i Go-Betweens assaporano il gusto del primo “live” immortalando in DVD (ma della confezione fa parte anche un CD audio con la stessa musica) un concerto tenuto proprio nella loro città natia il 6 agosto del 2005: bellissimo teatro, bellissima cornice di pubblico e bellissima atmosfera, per una sorta di “autocelebrazione” mai tronfia sviluppata in sedici tracce più o meno equamente divise tra le due parti di attività, prima e dopo il congelamento durato per tutti gli anni ‘90. Sullo schermo si può vivere uno show semplice e diretto, incentrato sulla forza delle melodie e delle trame elettroacustiche delle canzoni, in un clima di serenità e trasporto emotivo mai “sporcato” da eccessi di riflettori, artifici scenici o trucchi di regia: sobrietà ed eleganza, insomma, in sintonia con quelle logiche estetico/espressive che Grant McLennan e Robert Forster – da sempre i due titolari della sigla – spiegano in modo ancor più esplicito nella seconda sezione del programma, dove raccontano la loro storia attraverso un’intervista biografica legata a una session unplugged casalinga – anch’essa dell’agosto 2005 – che dal 45 Lee Remick del 1978 al più recente album Oceans Apart comprime in una selezione di undici brani l’intera vicenda. Nient’altro che un innocuo vezzo, invece, il breve bonus che ha per protagonisti i fan, che peraltro arricchisce ulteriormente un prodotto nel quale ogni estimatore dei Go-Betweens non potrà non ritrovarsi.
Tratto da Il Mucchio Selvaggio n.620 del marzo 2006

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Categorie: recensioni | Tag: , | 6 commenti

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6 pensieri su “Go-Betweens

  1. Grande band ricordo un bel live in tv a d.o.c.

  2. Massimo Parravicini

    Grande band che purtroppo ha avuto un po’ di notorietà solo ai tempi del singolo Cattle and Cane. Mi piacerebbe leggere una tua analisi a schede dei loro album.

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