Concerto per Demetrio

Cinque anni fa, la Cramps riesumò un pezzo di storia del rock italiano, proponendo in DVD il materiale video del concerto commemorativo – che era stato però organizzato con ben altre finalità – di Demetrio Stratos. Non è un capolavoro, ma un eccezionale documento di un‘epoca senza dubbio sì.

1979 Il concerto DVD cop1979 Il Concerto (Cramps)
Egiziano di nascita, greco di origini e italiano d’adozione, Demetrio Stratos è stato uno dei più grandi cantanti, musicisti e performer della nostra scena rock, nonché una delle icone “alternative” di quegli anni ‘70 che furono non solo di piombo ma anche di illusioni. Una figura di non sempre agevole decifrabilità che aveva mosso i primi passi con il soul e il rhythm’n’blues per approdare alla sperimentazione vocale più estrema, attraversando il beat dei Ribelli – la sua prima band di rilievo – fino ad approdare allo straordinario prog-jazz degli Area. Il 13 giugno del 1979, quando fu stroncato da un collasso cardiocircolatorio nella New York dov’era ricoverato per cercare di curare la sua devastante anemia aplastica, il trentaquattrenne Stratos non era però più nel leggendario gruppo di Luglio, agosto, settembre (nero) e Gioia e rivoluzione: le sue ricerche canore, che non potevano essere ormai circoscritte nei limiti di brani pure assai poco convenzionali, lo avevano spinto altrove e lo stavano conducendo verso un futuro che si annunciava splendente. A interrompere il sogno era giunta la malattia, più che mai bastarda nel portare a segno l’assalto finale poche ore prima che, nell’Arena Civica di Milano, una folla quantificata in circa 60.000 persone assistesse a un concerto-evento mirato alla raccolta di fondi per le spese mediche. Lo spettacolo, ormai organizzato, si tenne ugualmente, seppure con la commozione al posto della speranza che gli aveva dato linfa, e da esso fu anche tratto un doppio 33 giri.
Trent’anni dopo, la ritrovata Cramps ha racchiuso in una bella confezione – arricchita di un libro con varie testimonanze scritte e fotografiche – il materiale dei due vinili dell’epoca, aggiungendovi un DVD contenente il documentario realizzato dalla RAI e ai tempi trasmesso in due tranche. La qualità audio/video è comprensibilmente tutt’altro che trascendentale, ma la testimonianza storica è di quelle straordinarie: sul palco, con qualche intervista e qualche extra a fare a tratti capolino, sfilano tra gli altri Area e Francesco Guccini, Eugenio Finardi e il Banco del Mutuo Soccorso, Antonello Venditti e Skiantos (in versione recitativa), Angelo Branduardi e Roberto Ciotti, Roberto Vecchioni e la Premiata Forneria Marconi, Venegoni & Co. e Carnascalia, vale a dire la crema della scena nostrana di quei giorni fra cantautorato e pop-rock. Di musica davvero memorabile non ce n’è magari tanta ma i motivi di interesse sono comunque notevoli, anche alla luce del prezzo decisamente contenuto – 19 euro e 90 – richiesto per l’oggetto.
Tratto da Il Mucchio Selvaggio n.662 del settembre 2009

Annunci
Categorie: recensioni | Tag: | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

L'ultima Thule

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

8th of May

wild cats walk longer

Withnail e io

Il blog di Carlo Bordone

juveniledelinquentmusic

Hi NRG ROCK'N'ROLL!!!!!!!!!!!!!!!

BABYSNAKES di Massimo Del Papa

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

PELLEeCALAMAIO di Gianni Gardon

Parole in libertà: pensieri sparsi su ciò che mi ronza per la testa e ciò che mi gira attorno.

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Venerato Maestro Oppure

Il primo blog di Eddy Cilìa

BASTONATE

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: