Vasco Rossi

A parte qualche recensione negli anni ‘80, non ho scritto granché di Vasco Rossi, suppongo perché a un certo punto – una ventina di anni fa, diciamo dopo Gli spari sopra – ho cominciato a trovarlo insopportabile e quindi ho semplicemente deciso di ignorarlo. Quando ho stilato l’elenco dei cento album fondamentali del rock cantato in italiano dagli albori al 2000 non ho però potuto fare a meno di considerarlo, e alla fine Siamo solo noi – il suo disco del 1981 – vi ha trovato posto, addirittura fra i primi cinquanta. Questa è la scheda che scrissi, e che non rinnego.

Vasco Rossi copSiamo solo noi (Targa)
Prima di conoscere la notorietà con la Vado al massimo del Sanremo 1982 e di diventare un idolo delle folle e un simbolo multigenerazionale, Vasco Rossi era un cantautore provinciale che cercava con una certa ispirazione ma senza troppa lucidità di trovare un punto d’incontro tra la classica canzone “leggera” all’italiana e le ben più sanguigne urgenze del rock. Tappa-chiave nel processo di crescita dell’allora ventinovenne musicista emiliano è questo quarto album, qui preferito all’arcinoto Bollicine di due anni dopo in virtù di una freschezza naïve destinata a essere presto soffocata dai successi futuri. Anche tra questi otto brani c’è comunque un inno di quelli che non possono non restare scolpiti nella memoria e nel cuore: la title track, persino più bella di quella Vita spericolata con la quale condivide l’esaltazione poetica di un’esistenza ribelle e in qualche modo “ai margini”. Il resto oscilla piacevolmente tra vivaci rock’n’roll e soffici ballate, destreggiandosi tra nichilismo (Valium), ironia (Voglio andare al mare) e storie d’amore vissute tra sesso e sentimento (Brava, un altro pezzo da antologia).
Tratto da Mucchio Extra n.8 dell’Inverno 2003

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Categorie: recensioni | Tag: | 1 commento

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Un pensiero su “Vasco Rossi

  1. Asciutta e onesta, come si conviene a te. Personalmente trovo Vasco Rossi una truffa, ma deve essere perché la mia carriera di ascoltatore è iniziata quando la sua di musicista era in picchiata e avrebbe conosciuto ulteriori abissi. E anche a causa dell’identikit dell’ascoltatore medio di Vasco, capace di idolatrarlo ma di ignorare anche solo l’esistenza di gente come i Clash, tanto per fare un nome.
    Tu che sei a Roma, domanda ai Raff qualche aneddoto su Vasco, di quando hanno suonato insieme a inizio anni 80! 🙂

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