Le (31) canzoni della vita

Qualche anno fa, più o meno ogni componente dello staff del Mucchio compilò, sull’esempio di 31 Songs di Nick Hornby, un elenco (con brevissimi commenti) di trentuno canzoni dalle quali era stato segnato: selezioni “di cuore” e non “di testa” destinate a un progetto (mai concretizzatosi) del quale non ricordo le coordinate. Le liste furono in seguito pubblicate sul mensile, una per numero. Questa è la mia.

Strange Days dei Doors
È con “lei” che ho iniziato ad amare il rock’n’roll.

Phantasmagoria In Two di Tim Buckley
La canzone d’amore (in inglese) più intensa. Meravigliosamente disperata.

Annarella dei CCCP-Fedeli alla linea
La canzone d’amore (in italiano) più intensa. Semplice e profondissima.

Gimme Danger di Iggy & The Stooges
Tesa, sporca, perversa… e persino più degenerata di Search & Destroy.

Satisfaction dei Devo
Quando interpretare un classico significa “appropriarsene”. Geniale.

Camouflage di Stan Ridgway
Suonatela al mio funerale, spero il più tardi possibile.

Arnold Layne dei Pink Floyd
L’ABC del pop psichedelico: melodie, allucinazioni, deviazioni.

(Sittin’ On) The Dock Of The Bay di Otis Redding
Parola chiave: evocatività. Classificare alla voce “canzoni perfette”.

Losing My Religion dei R.E.M.
Se la malinconia fosse un film, sarebbe la sua ideale colonna sonora.

Shine On degli House Of Love
Quando il “pop”, sposato ad asprezza e chitarre sature, diventa visione.

Monkey Gone To Heaven dei Pixies
I padri dell’indie-rock al loro top. Superfluo aggiungere altro.

Ice Cold Ice degli Hüsker Dü
Hardcore oltre l’hardcore. Indimenticabile, come quegli anni importanti.

Bullet With Butterfly Wings degli Smashing Pumpkins
Un proiettile con ali di farfalla, appunto. Violenza e policromie.

Bonnie And Clyde di Serge Gainsbourg
Ha quarant’anni, ma potrebbe essere di ieri. Una magia senza tempo.

Love Kills dei Radio Birdman
La canzone più sofferta degli Stooges d’Australia.

Ever Fallen In Love dei Buzzcocks
Il pop incontra il punk, e assieme diventano Arte.

Frederick di Patti Smith
“Solo” pop-rock, ma di quello meraviglioso. E porta il mio nome.

Il testamento di Tito di Fabrizio De André
I Dieci Comandamenti cantati con crudo, spietato e poetico realismo.

Hiroshima Nagasaki Russian Roulette dei Moving Hearts
Il miglior combat-folk: lirismo e rabbia, tradizione e “innovazione”.

Male di miele degli Afterhours
La Smells Like Teen Spirit del rock italiano.

Bored Teenagers degli Adverts
Un inno punk: in due minuti, tutto sul disagio giovanile.

My Generation degli Who
Un altro inno punk, ma ante litteram. Fierezza e disperazione.

Justice For All dei Social Distortion
California dreaming… ma quella dell’hardcore inizio anni ‘80.

Thirteen di Johnny Cash
Una chitarra, una voce inconfondibile, un grande artista e uomo.

Atlantic City di Bruce Springsteen
Una chitarra, una voce inconfondibile, un grande artista e uomo. Ancora.

You’re Gonna Miss Me dei 13th Floor Elevators
Garage-punk. Anzi, il garage-punk.

Venus In Furs dei Velvet Underground
Cupa, morbosa, affascinante: la mamma di tutto il rock “dark”.

Polly dei Nirvana
Il Cobain più nudo, che faceva male senza bisogno di far rumore.

Roma di Antonello Venditti
Allo stadio l’ho cantata fino a sgolarmi: al cuor non si comanda.

L’avvelenata di Francesco Guccini
Quando l’invettiva diventa poesia. E a culo tutto il resto.

Fortress di Lou Rhodes
Il mio più recente “tormentone”: pathos, delicatezza, versi toccanti.

Tratto da Il Mucchio Selvaggio n.631 del febbraio 2007

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Categorie: memorie, playlist | 21 commenti

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21 pensieri su “Le (31) canzoni della vita

  1. Ugo Malachin

    Dopo oltre 4 anni … ho visto questo post e l’inizio mi ha commosso. The Big Heat ed ovviamente Camouflage sono parte di me dai tempi della tua recensione. Un paio di anni fa, in un vecchio cimitero adiacente una colonia di gatti, ho trovato un gatto con delle mosse talmente particolari e sfuggenti (sono gattaro da una vita e non ho mai visto nulla di simile), che ho dovuto filmarlo, con immensa fatica e pazienza, per essere sicuro che esistesse e da subito è stato chiamato Camouflage 🙂
    Grazie Stanard e Federico!
    Ciao

  2. Carmine Vitale

    Mi è piaciuta da subito l’idea di una playlist personale con le canzoni che hanno caratterizzato maggiormente il proprio percorso di vita ma pian piano s’è rivelato un percorso arduo e quasi impossibile. 31 sono davvero poche. Le posto ugualmente:

    1- Fake plastic trees-Radiohead
    2- Thunder Road- Springsteen
    3- Hold on- Tom Waits
    4- Luna- Smashing Pumpkins
    5- Echoes- Pink Floyd
    6- Nuotando nell’aria- Marlene Kuntz
    7- Boloorma- C.S.I
    8- Achab in NY- P. Benvegnù
    9- Last Goodby-Jeff Buckley
    10- Phantasmagoria in two- Tim Buckley
    11- Don’t think twice it’s all right- Bob Dylan
    12- Old man- Neil Young
    13- Voglio una pelle splendida- Afterhours
    14- Giorni- The Gang
    15- La strada- MCR
    16- Summer Wasting- Belle&Sebastian
    17- Where the streets have no name- U2
    18- Lay me low- Nick Cave & Bad Seeds
    19- NIghtswimming- REM
    20- Stairway to heaven- Led Zeppelin
    21- The Crystal Ship- The Doors
    22- Tu forse non essenzialmente tu- Rino Gaetano
    23- While my guitar gently weeps- George Harrison
    24- Little wing- J.Hendrix
    25- Bar Italia- Pulp
    26- Fascination Street- The Cure
    27- Take me somewhere nice- Mogwai
    28- Powder on the words-A toys Orchestra
    29- Nothing Song- Sigur Ròs
    30- Climbing to the Moon- Eels
    31- Playground love.-Air

    Grazie per l’idea,strano l’effetto che n’è venuto fuori.

  3. Anonimo

    Grande Shine On degli House Of Love

  4. cosimo

    Lista in ordine casuale. Che sarebbe diversa se la rifacessi fra un’ora e ancora diversa domani. Sanguinosa e dolorosa. Ho cercato di segliere un solo brano per artista. Non ci proverò mai più.
    (ho pianto ascoltando ognuna di queste) (o quasi).

    1) Exit Music – Radiohead
    2) Mary Jo – Belle and Sebastian
    3) Nobody’s fault but my own – Beck
    4) Sow Some Lonesome Corners So Many Flowers Bloom – A Silver mt zion
    5) Hjartað hamast (Bamm Bamm Bamm) -Sigur Ros
    6) Rain on the pretty ones – Ed Harcourt
    7) Twilight – Elliott Smith
    8) Sing a song for you – Tim Buckley
    9) Lucy – Nick Cave
    10) Drive – R.e.m.
    11) It’s a motherfucker – Eels
    12) Spies – Coldplay (era pre lobotomia di Martin)
    13) Said and done (live) – Nils Frahm
    14) Let the good times begin – Isobel Campbell
    15) The Chad Who Loved Me – Mansun
    16) Blank page – Smashing Pumpkins
    17) Needle & Thread – Benoît Pioulard
    18) C’mon billy – Pj Harvey
    19) Where no endings end – Keren Ann
    20) I Can’t Feel My Hand Any More, It’s Allright, Sleep Still – Mùm
    21) Hands Playing Buttefly – Efterklang
    22) A great divide- Dustin O’halloran
    23) Lullaby – Tom Waits
    24) Yoga – Bjork
    25) Murder ballad – Gorky’s Zygotic Mynci
    26) Nineteen – Smog
    27) The boy with the bubblegum – Tom Mc Rae
    28) Before The Winter Parade – Ben Christophers
    29) Haunt Me – Arab Strap
    30) Lavinia – The Veils
    31) Amore che vieni, amore che vai- Fabrizio De Andrè

  5. Metto qui la lista (con il link) che ho pubblicato di recente dei miei 45 45s at 45. Col pretesto dell’età, ho allargato la scelta con ben 14 canzoni in più, ma delimitando la regola solo a canzoni uscite come singolo, più altri paletti.
    1.My Sharona – The Knack
    2.Tunnel of love – Dire Straits
    3.Once in a lifetime – Talking Heads
    4.Start me up – The Rolling Stones
    5.Atlantic City – Bruce Springsteen
    6.Rock the Casbah – The Clash
    7.New frontier – Donald Fagen
    8.My ever changing moods – The Style Council
    9.The killing moon – Echo & The Bunnymen
    10.Pride (in the name of love) – U2
    11.Purple rain – Prince
    12.Lost weekend – Lloyd Cole and The Commotions
    13.Small town – John Mellencamp
    14.Just like honey -The Jesus and Mary Chain
    15.It’s a good thing – That Petrol Emotion
    16.Bigmouth strikes again – The Smiths
    17.Greetings to the new brunette – Billy Bragg
    18.It’s the end of the world as we know it (and I feel fine) – R.E.M.
    19.Could you be the one? – Husker Du
    20.Fisherman’s blues – The Waterboys
    21.Fool’s gold – The Stone Roses
    22.Loaded – Primal Scream
    23.The wagon – Dinosaur Jr.
    24.Unfinished sympathy – Massive Attack
    25.Come as you are – Nirvana
    26.Dress – PJ Harvey
    27.Remedy – The Black Crowes
    28.Slow emotion replay – The The
    29.Cherub rock – Smashing Pumpkins
    30.Gentlemen – Afghan Whigs
    31.Sabotage – Beastie Boys
    32.Live forever – Oasis
    33.Glory box – Portishead
    34.Just when you’re thinkin’ things over – The Charlatans
    35.A design for life – Manic Street Preachers
    36.I will survive – Cake
    37.Bittersweet symphony – The Verve
    38.I am the black gold of the sun – Nuyorican Soul
    39.This is hardcore – Pulp
    40.New York, New York – Ryan Adams
    41.Jesus, etc. – Wilco
    42.Wake up – Arcade Fire
    43.Black and white town – Doves
    44.First day of my life – Bright Eyes
    45.All my friends – LCD Soundsystem

    http://conventionalrecords.wordpress.com/2012/12/24/45-45s-at-45-the-list/

  6. easter

    “roma” di quel carciofo di venditti non te la perdono.
    “vola lazio vola” che t’ha fatto?
    Comunque non c’è “eight miles high”: tutto torna. un romanista non può apprezzare certi sottili piaceri.

    • Speravo che la parola “Lazio” non entrasse mai nel mio blog e volendo potrei anche tenerla fuori, ma il Paloschi di ieri mi ha reso magnanimo. 😀
      Sì, lo so che non c’è “Eight Miles High”. Originale splendido, ma nel caso avrei messo la cover degli Husker Du…

      • easter

        lo supponevo…
        vabbè, indubbiamente meravigliosa anche la cover degli Husker. Al punto che ne posseggo la copia in 45 giri della SST.
        In quanto a Paloschi… 😦

  7. Secondo lo spirito del post. Le canzoni che hanno avuto un certo “peso” nella mia vita, non necessariamente le più belle. In ordine casuale, fatto di getto.

    01) Please please please let me get what i want – Smiths
    02) Hurricane – Bob Dylan
    03) Time – Tom Waits
    04) Fool to cry – Rolling stones
    05) Atlantide – Francesco De Gregori
    06) Pleasant street – Tim Buckley
    07) While my guitar gently weeps – Beatles
    08) Just like honey – Jesus and Mary Chain
    09) The universal – Blur
    10) The musical box – Genesis
    11) Siamese twins – Cure
    12) 3 volte lacrime – Diaframma
    13) Heaven – Talking Heads
    14) The End – Doors
    15) Words – Neil Young
    16) Career Opportunities – Clash
    17) Islands – King Crimson
    18) Confessioni di un malandrino – Angelo Branduardi
    19) New dawn fades – Joy Division
    20) Emilia paranoica – CCCP
    21) God save the Queen – Sex Pistols
    22) Il duomo di notte – Alberto Fortis
    23) Kiss Off – Violent Femmes
    24) Fake plastic trees – Radiohead
    25) Canzone dei 12 mesi – Francesco Guccini
    26) The power of love – Frankie goes to Hollywood
    27) Dentro Marylin – Afterhours
    28) Pigs – Pink Floyd
    29) Wake Up – Arcade Fire
    30) Zimbabwe – Bob Marley
    31) Farewell and Goodnight – Smashing Pumpkins (è l’unica canzone di cui indico la motivazione. Cinque anni fa morì una mia cugina, coetanea.
    In una piccola chiesa di campagna, dove ci fu una messa commemorativa, con parenti e amici, io – non credente – mi portai lo stereo col cd e a metà funzione feci partire Farewell and Goodnight leggendo la traduzione del testo).

    • Se altri volessero postare le loro, sarebbe molto carino. Con l’ultima mi hai fatto venire il magone, ma è una cosa davvero bella.

      • Gian Luigi Bona

        1-“Station To Station” David Bowie
        2-“Like A Rolling Stone” Bob Dylan
        3-“Pale Blue Eyes” Velvet Underground
        4-“I Can See For Miles” The Who
        5-“I Say A Little Prayer” Dionne Warwick
        6-“Coney Island Baby” Lou Reed
        7-“Gimmie Shelter” Rolling Stones
        8-“Waterloo Sunset” Kinks
        9-“A Day In The Life” Beatles
        10-“My Girl” Temptations
        11-“Ask The Angels” Patti Smith
        12-“Hit The Road Jack” Ray Charles
        13-“Sister Midnight” Iggy Pop
        14-“Heart Full of Soul” Yardbirds
        15-“Many River To Cross” Jimmy Cliff
        16-“Incontro” Francesco Guccini
        17″Nightswimming” R.E.M.
        18-“This Is Tomorrow” Bryan Ferry
        19-Jungland” Bruce Springsteen
        20-“Il Testamento di Tito” F. De Andrè
        21-“Birdland” Manhattan Transfer
        22-“Let’s Stay Together” Al Green
        23-“Caterina” Francesco De Gregori
        24-“You Send Me” San Cooke
        25-“Love Will Tear Us Apart” Joy Division
        26-“The Garden” John Foxx
        27-“Good Vibrations” Beach Boys
        28-“This Town Ain’t Big Enough” Sparks
        29-“Tell Mama” Etta James
        30-“Moondance” Van Morrison
        31-“A Song For Europe” Roxy Music

        Questa è la mia lista, naturalmente per fare stare una parte decente delle mie canzoni preferite dovevo scrivere almeno 500 titoli. Ma le regole sono regole !
        Di ogni artista ho messo un solo brano altrimenti sarebbe stata composta quasi solo da titoli di Bowie, Kinks, REM e Ray Charles !!!

  8. Stefano Piredda

    Che CAMOUFLAGE avrebbero dovuto suonarla al tuo funerale ricordo che lo scrivesti alla fine della recensione di THE BIG HEAT. Quanto tempo, diobono.

    • Ogni volta che posto qualcosa – quindi, tutti i giorni – mi metto a pensare dov’ero e cosa facevo al momento di scrivere l’articolo. Mi sembra di aver vissuto più vite.

  9. CliffSteele

    Bellissima, io vorrei farne una ma chissà quanto ci metto!
    In compenso ti dico quale canzone vorrei al mio funerale (crematemi però).
    Diciamo che sono indeciso tra:
    “Can’t Help Falling In Love” di Elvis The King Presley
    Oppure:
    “Life On Mars ?” Di David The King Bowie
    Ma è anche vero che mi piacerebbe fare prendere una strizza ai presenti co “Bela Lugosi’s Dead”.
    Belle canzoni no ? Devo dire però che anche “Camouflage” è un’ ottima idea.
    Complimenti !!!

  10. Anch’io ho sempre pensato Camouflage da suonare al mio funerale per il resto compilerei una lista con artisti simili ma brani diversi

    • Credo sia normale che ognuno abbia “le sue” canzoni della vita, specie quando la lista è legata alla propria storia personale e non a questioni storico/critiche. Gli artisti simili, però, ci stanno tutti.

      • Gian Luigi Bona

        Ma quanto è bello “Camouflage” e “The Big Heat” ? Mi ricordo che quando ero militare nel 1986 Camuflage era perfetta per i vari rischiaramenti e via dicendo (non parliamo del finale con i G.I. fantasmi che fanno il coro…) C’era anche una certa ansia dovuta all’ambiente che si rifletteva bene con il brano “The Big Heat”.
        Ma il massimo è stato quando la mia ragazza (oggi moglie) si è fermata una settimana. Quando rientravo in caserma il trombone di “Walking Home Alone” mi seguiva fino alla branda.

      • Tutto l’album è una miniera di suggestioni…

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